immagine sfondo

 

Comunita' Monastica

Il Monastero delle Clarisse Eremite ha sede in uno storico Castello le cui origini si perdono nell'alto medioevo e le cui vicende furono legate per molti secoli alla storia della vicina abbazia di Farfa. Distrutto dai Saraceni nel 600, risorse più grandioso e ricco, ma nel 1082 esso dovette subire la conquista da parte dell'imperatore Enrico IV il quale lo donò ai monaci e nel 1137 una seconda e peggiore rovina da parte dell'esercito alemanno di Lotario II dal quale fu dato alle fiamme.

In seguito il suo territorio si ampliò con l'aggiunta di Pomonte e di Arci e nei primi del 300 nei suoi confini si contavano ben dodici monasteri. Ricostruito di nuovo, dal 1400 divenne dimora dell'abate Commendatario di Farfa, di volta in volta delle Famiglie: Orsini, Farnese, Della Rovere, Savelli, Colonna, Peretti e Barberini. Nel XVII secolo il cardinale Francesco Barberini, nipote di Papa Urbano VIII, riorganizzò il complesso di edifici costituiti dalla fortezza e dalle costruzioni adiacenti, delimitando il terreno antistante con il muro di cinta, per isolarne la rigida clausura, dovendo fondarvi nel 1673 il monastero delle Clarisse Eremite, per le quali dettò le Costituzioni che rimasero in vigore fino al 1963.

 

 

immagine sfondo

 

Accoglienza

La nostra Foresteria è dotata di numerose stanze dove è possibile soggiornare per brevi - lunghi periodi durante tutto l'anno.

Accogliamo movimenti religiosi, gruppi turistici, parrocchie, campi scout, convegni, famiglie, singoli, pellegrini in viaggio verso Assisi, la Valle Santa di Rieti il Cammino di Francesco o la Via Francigena, bisognosi di rifocillarsi durante questi tragitti. La pace, la bellezza della natura circostante sono fortemente collegate alla volontà di dare vita ad uno spazio nel quale vige la carità fraterna - sulle orme di Chiara e Francesco d'Assisi - pienamente espressa anche attraverso il servizio presente all’interno della Foresteria.

È garantito qualunque servizio: dal semplice alloggio alla pensione completa, e tutte le stanze - suddivise tra singole, doppie, triple e quadruple - sono dotate di bagno privato, lenzuola, asciugamani, connessione wifi e riscaldamento.

È possibile pregare insieme alla comunità monastica, richiedere colloqui privati con le sorelle deputate a questo servizio, e organizzare piccoli grandi eventi come battesimi, comunioni, matrimoni francescani. Numerosi sono infatti gli spazi - interni ed esterni - che permettono di contrassegnare, in modo significativo, le tappe essenziali del cammino umano.

 

 

immagine sfondo

 

Contemplazione

La vita contemplativa è il primo e fondamentale apostolato di questa Fraternità. È lo strumento mediante il quale si è Chiesa restando aperte ai fratelli attraverso la preghiera, la condivisione, l’ascolto, per poter donare una risposta a quanti cercano con ansia il volto di Dio.

Nella contemplazione ogni sorella trova il significato degli eventi e della storia perchè "nell'intimità con Dio impara ciò che deve fare ed evitare".

In questo monastero le "eremite" non sono una categoria speciale di sorelle: esse sono espressione della provvisorietà del tempo presente rivolto alla ricerca del Regno di Dio che ricorda - continuamente - che non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla sua bocca. Una tale vita "nel deserto" è un invito per i propri simili e per la stessa comunità ecclesiale a non perdere mai di vista la suprema vocazione: stare sempre con il Signore.

Ogni mese viviamo due giornate di solitudine e silenzio, e prima di Natale e Pasqua la nostra vita spirituale è arricchita dagli Esercizi Spirituali di 6/8 giorni. A richiesta di ciascuna, ma solo in casi eccezionali, è permesso un ritiro di trenta giorni. La domenica però la sorella che vive questo particolare momento di unione con Dio partecipa alla preghiera comune e alla refezione di mezzogiorno.

 

 

immagine sfondo

 

Silenzio e Amore

Cristo dice: "Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati" (Giovanni 15,12).
Abbiamo bisogno di silenzio per accogliere queste parole e metterle in pratica. Quando siamo agitati e irrequieti , abbiamo così tanti argomenti e ragioni per non perdonare e per non amare. Ma quando "abbiamo calmato e reso quieta la nostra anima", queste ragioni ci paiono insignificanti. Forse qualche volta rifuggiamo il silenzio, preferendo qualunque rumore, parola o distrazione, perchè la pace interiore è una cosa rischiosa: ci rende vuoti e poveri, disintegra le amarezze e ci conduce al dono di noi stessi. Silenziosi e poveri i nostri cuori sono ricolmati dello Spirito Santo, riempiti con un amore incondizionato.

Il silenzio è un umile ma sicuro cammino verso l'amore. Attraverso il silenzio permettiamo e ascoltiamo l'Altro, Dio e i fratelli, affinchè possano parlarci di se stessi e potrò dunque vederli e conoscerli con una luce diversa: con gli occhi di Dio. In questo caso il silenzio diventa il grembo dove tutto ha inizio, cresce, si sviluppa e si trasforma, a partire da noi stessi fino ad arrivare all'Altro.

 

 

immagine sfondo

 

Visite Guidate

È possibile effettuare visite guidate per conoscere il MONASTERO, avente sede in uno storico Castello dell'alto medioevo, e il MUSEO DEL SILENZIO.

Verrete condotti nei luoghi interni passando dalla cucina antica del 1400, dal vecchio refettorio, dal coro del 1600, alla stanza contenente 17 corpi di monache completamente incorrotti e rimasti tali dalla fine del 1700, sino a giungere al MUSEO DEL SILENZIO che risulta essere decisamente innovativo nel linguaggio nonchè nella struttura.

Al fascino del passato si aggiunge la testimonianza delle sorelle che ad oggi risiedono in monastero e che vivono - se pur in forma rinnovata - la profondità e la bellezza del silenzio e della preghiera, e che si rendono disponibili a vivere un confronto con i partecipanti. Infatti saranno direttamente due consorelle a condurvi in questa esperienza, e la visita terminerà con l'apertura dell'emporio monastico.

 

 

immagine sfondo

 

I Nostri Prodotti

Il lavoro rappresenta una componente importante nel nostro quotidiano: in quanto cristiani - infatti - siamo chiamati a vivere in modo solidale con gli altri fratelli prolungando l'opera della creazione ed esaltando i talenti che il Creatore ci ha donato. Inoltre, come figlie di S. Chiara d'Assisi siamo chiamate ad attuare quanto la nostra fondatrice ha lasciato nella Regola rispetto a questa tematica: "le sorelle alle quali il Signore ha dato la grazia di lavorare, lavorino, applicandosi a lavori decorosi e di comune utilità, con fedeltà e devozione, in modo tale che, bandito l'ozio, nemico dell'anima, non estinguano lo spirito della santa orazione e devozione, al quale tutte le altre cose temporali devono servire" (Reg. S. Ch. 7, 1-2).

I prodotti - interamente artigianali - possono essere richiesti in ogni momento dell'anno anche per contrassegnare regali, eventi, e momenti speciali; è pertanto fondamentale commissionarli anticipatamente.

 

 

 

logo_eve
ev1
ev2
ev3

GIORNALINO

menu

CONTATTI

menu

DOCUMENTI

menu