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PROGETTO: "SISTEMA MUSEALE"
DI CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE
PER LE NOSTRE 17 SORELLE DAL CORPO INCORROTTO

Il legame affettivo e spirituale tra passato e presente continua ad essere il cuore pulsante, che porta ad oggi, la nostra comunità monastica a voler finalmente realizzare un'ambiente degno di questi 17 corpi

IL SISTEMA MUSEALE sarà realizzato nell'antico coro monastico del 1700: presenta - infatti - due aree collegate tra loro. Una è il luogo di preghiera dell'attuale comunità monastica, l'altra area sarà invece destinata ad accogliere i 17 corpi in apposite teche così da esprimere il legame spirituale tra passato e presente.

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I CORPI INCORROTTI DELLE 17 MONACHE
NEL NUOVO PROGRAMMA
DI ALBERTO ANGELA "NOOS"

29 GIUGNO 2023

  • 17 monache incorrotte
  • Il 29 Giugno 2023, alle ore 21.25
    nel nuovo programma di ALBERTO ANGELA
    "NOOS - L'AVVENTURA DELLA CONOSCENZA"

    andrà in onda un servizio del giornalista LORENZO PINNA
    sulle nostre 17 sorelle dal corpo incorrotto
    e sugli studi che il gruppo GiPaleo e SIAPeC stanno effettuando su di loro,
    grazie alla professionalità, competenza e passione dell'equipe coordinata
    dal dott. Luca Ventura (Anatomopatologo e Paleopatologo)
    e prof. Mirko Traversari (Bioantropologo)



     

    17 corpi incorrotti

    Alla fine del 1700 sono stati ritrovati 17 corpi di monache rimasti completamente incorrotti e tali ancora ad oggi. Si presentano essiccati e i lineamenti del viso ancora pienamente espressi.

    Ritrovati quando - revocati i permessi per mantenere i cimiteri all'interno dei monasteri - vennero aperti i loculi a parete per trasferire le defunte al cimitero comunale, e non essendoci mai stato intervento umano l'evento è sempre stato letto in chiave soprannaturale. A fronte di ciò - le varie comunità susseguitesi in questo luogo nel corso del tempo - le hanno sempre venerate.

    I 17 corpi sono posizionati come un coro in preghiera, come uno stuolo di anime in viaggio, e ad eccezione di due monache sedute a causa dell'eccessivo deterioramento, le altre - invece - sono in posizione eretta sostenute da corde fissate alla parete.

    Non godono di condizioni climatiche e igieniche speciali e lo stato di mantenimento è ancora ad oggi sorprendente; conservano tutte le unghie delle mani e dei piedi, altre tutti i denti o parte di essi, e alcune addirittura la lingua.

     

    Nel mese di dicembre (2021) la troupe di Tv2000, del programma INDAGINE AI CONFINI DEL SACRO condotto dal giornalista David Murgia, ha varcato il cancello del monastero realizzando un'arricchente intervista alla nostra Abbadessa, suor Maria Chiara Annalisa Farfalla, per approfondire il grande mistero racchiuso nella bellezza di queste monache morte al mondo ma ancora straordinariamente viventi.

     

     

     

     

    1° CONVEGNO SULL'ARCHIVIO STORICO E I 17 CORPI INCORROTTI

    11 DICEMBRE 2022

    In data 11 dicembre 2022 si è tenuto, nel nostro Monastero, il primo Convegno relativo al nostro Archivio Storico e allo studio dei 17 corpi delle nostre sorelle della prima comunità monastica che sono state ritrovate in questo monastero.

    Ha introdotto i lavori Madre Chiara. I nostri relatori in ordine di intervento:

    - per la parte storica, la Dott.ssa Caterina Placidi, Direttrice dell'Archivio Diocesano;

    - per la parte medica, Dott. Luca Ventura, anatomopatologo dell'ospedale san Salvatore dell'Aquila e prof. Mirko Traversari, antropologo fisico dell'Università di Bologna.

     

     

     

     

     

    2° CONVEGNO SULLE 17 MONACHE DAI CORPI INCORROTTI

    14 OTTOBRE 2023

    In data 14 Ottobre 2023 si è tenuto, nel nostro Monastero, il secondo Convegno sugli studi dei 17 corpi delle nostre sorelle della prima comunità monastica che sono state ritrovate in questo monastero.

    I relatori sono stati, in ordine di intervento:
    - Dott.ssa Annalisa Biselli, Restauratrice di Tessili;
    Le mummie di Fara in Sabina: analisi dei frammenti tessili

    - Dott. Luca Ventura, Anatomopatologo dell'ospedale san Salvatore dell'Aquila
    Il contributo della Paleoradiologia allo studio delle mummie di Fara in Sabina

    - Dott. Mirko Traversari, Antropologo fisico dell'Università di Bologna.
    DNA e malattie: il contributo dello studio paeogenetico

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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